Nemmeno io so dire quanto il teatro si presti alla discussione in un forum, ma da semplice spettatore e non certo da critico, devo spendere una parola per L'albero delle bolle, lo spettacolo che ho visto domenica 7 febbraio al Pime di Milano, nella rassegna del Buratto. Ci sono spettacoli brutti, ci sono spettacoli belli e poi ci sono spettacoli che hanno la scintilla, proprio come questo di ComTeatro. Una bolla scopre di essere diversa dalle mele che penzolano come lei dallo stesso albero e accetta di dover andare incontro al proprio destino: trovare la Città delle bolle. Sul suo cammino c'è l'insidia di Mister Trappola, che le bolle ama catturarle tutte. E poi c'è un bruco, stavolta alleato delle mele. L'atmosfera e i dialoghi, anche nel tono, sono surreali, tutto sembra come sospeso. Il ritmo dell'azione non incalza assolutamente. Non è quello che deve emozionare, o almeno così è sembrato a me. E' invece la delicatezza del quadro d'insieme, fatto di storia, luci, musica (bella), dialoghi e toni, che mi sono parsi "rotondi", levigati e quindi a misura di bambino. I cattivi esistono e devono sì, spaventare, ma non poi così tanto e alla fine devono perdere e sfumare senza lasciare troppe tracce di sè.
Quante piccole perle come questa rischiamo di perdere nel mare di copia-incolla di comunicati stampa tutti uguali? Difficilmente una redazione come la nostra potrebbe permettersi una persona che assista agli spettacoli per commentarli. Se da spettatori/trici volete darci una mano a valorizzare le realtà che preferite (ma senza bocciature estreme per gli altri!) ci farebbe davvero piacere.
Admin - Giampiero - Redazione bimbi.it