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La tv che spaventa i bambini
Ultimo intervento 15-03-2010, 13.56 di bebelsansi. 26 repliche.
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19-02-2010, 11.17 |
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Gioia
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Re: Avete presente il bambino e la lavastoviglie?
Ah be' ma io ricordo una nota pubblicità dello yogurt!! "Fate l'amore con il sapore"... Quella girava tutto il giorno. Ditemi un po' se anche per vendere uno yogurt bisogna far leva sul sesso!
Admin - Gioia - redazione Bimbi.it
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22-02-2010, 17.13 |
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bimbi
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Re: cominciamo a guardare la tv con spirito critico
In onda dal lunedi al venerdi ore 14,45 http://www.video.mediaset.it/video/uominiedonne/puntata/155987/baci-scaccia-preoccupazioni.html
Standard: Il termine inglese standard deriva dal vocabolo francese antico estendart, avente il significato di stendardo, insegna. Il termine italiano che più si avvicina a standard è "norma". Uno standard è infatti una norma accettata, un modello di riferimento a cui ci si uniforma affinché sia ripetuto successivamente. (fonte wikipedia)
Admin - Giampiero - Redazione bimbi.it
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26-02-2010, 11.37 |
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Gioia
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La 7: Mamma ha preso l'aereo
Grazie per le tue segnalazioni, Monica. trovo sempre molto interessante quello che scrivi, e mi sembra che abbiamo un punto di vista molto simile. Parlando di programmi televisivi ieri su La 7 c'è stata la prima puntata di una nuova trasmissione che si intitola "Mamma ha preso l'aereo". E' una specie di documentario su alcune famiglie in via di adozione. Ho notato che sul sito della 7 si può rivedere la puntata a questo link: http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50171210Trovo molto interessante l'idea di parlare di questi argomenti in televisione, se i programmi sono di qualità.
Admin - Gioia - redazione Bimbi.it
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03-03-2010, 15.39 |
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Zuccablu
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Re: cominciamo a guardare la tv con spirito critico
Ginag:Io per star tranquilla generalmente faccio vedere ai bambini solo Cartoon Network o gli altri canali per piccoli.
Sinceramente il livello medio dei cartoni animati proposti da Cartoon Network o Boing è veramente bassissimo. Disegni brutti e storie inconsistenti. Mi sembrano meglio alcuni di Italia 1, ma la quantità di pubblicità è intollerabile. Mi piacerebbe vedere anche un po' di televisione di qualità per bambini. Certo, in questo momento è già tanto vedere un programma per bambini, chiedere la qualità sembra impensabile... Non che il Fantabosco fosse il massimo, ma certo si distingueva nel nulla generale della televisione. Ora hanno cancellato anche quello.
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08-03-2010, 14.07 |
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bebelsansi
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Ma non lo elimineranno ad ottobre?
Per ora l'unica cosa che si può fare è questa suggerita dall'associazione pediatri di famiglia - Uppa:
Fantabosco addio!
In ottobre, dai pomeriggi di RaiTre spariranno i beniamini della Melevisione (dopo undici anni di onorato servizio) e di Trebisonda. Chiuderà pure il Gran Concerto, lodevole tentativo di avvicinare i bambini alla musica classica, probabilmente resisterà il GT Ragazzi, la rubrica d’informazione under 14, per l’opposizione manifestata da Antonio Di Bella (Raitre) e Bianca Berlinguer (TG3). Spariscono le favole e i personaggi del Fantabosco, Milo Cotogno, Lupo Lucio, Fata Lina, spazzati via dagli ascolti in ribasso e dalla concorrenza del digitale terrestre e di Sky, che mettono a disposizione dei bambini circa 20 canali, che a tutte le ore trasmettono solo cartoni e telefilm, con ampi intermezzi pubblicitari per cibo-spazzatura, videogiochi ed altre amenità. Evidentemente la nuova dirigenza Rai pensa che un bambino possa avere bisogno solo di questo, quando sarà grande ci penserà Mediaset a tirarlo su con il Grande Fratello e Uomini e Donne.
«La notizia che le ultime isole di buona comunicazione rivolta ai nostri figli stiano per essere sommerse dalla marea montante di fango commerciale mi riempie di sgomento», scrive la celebre scrittrice per bambini Bianca Pitzorno.
L’azienda inoltre rischia di disperdere il bagaglio di esperienza maturato in questi anni dal Centro di Produzione Rai di Torino, la cui responsabile Mussi Bollini spera che i programmi soppressi possano essere almeno trasferiti sul digitale. Nel web è già scattata la protesta dei genitori italiani che hanno invaso Facebook con le loro rimostranze.
Invito i pediatri a informare le famiglie di ciò che accadrà nei prossimi mesi, consigliando ai genitori di inondare di mail di protesta ufficiostampa@rai.it e melevisione@rai.it.
Giuseppe Primavera, pediatra di famiglia - Palermo
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09-03-2010, 11.32 |
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bimbi
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Finchè sarà la logica dei numeri a comandare, sarà dura. Anche
spegnere la tv sarà ininfluente perché quei 6/9 milioni di spettatori che assicurano
ascolti a un certo tipo di rappresentazione (televisiva) della normalità di
solito non sono sensibili a questi inviti. E’ quello il target che continua a
rappresentare la fascia che realmente interessa i pubblicitari. E’ su quel target
che si confezionano programmi, spot e rappresentazioni della realtà che entrano
nelle case di tutti. Sugli altri, sulla stragrande maggioranza delle persone, la
capacità di influenza di certi modelli sfuma gradatamente fino ad arrivare allo
zero. Quindi gli altri sono via viainutili. Non esistono. Sia che guardino la tv, sia che la lascino spenta. Il servizio pubblico grazie al canone potrebbe e
dovrebbe permettersi il lusso di non seguire queste logiche.
Sono d’accordo con il pediatra: è possibile che stiano preparando
gli adulti di domani. Spiace per la chiusura di programmi come la Melevisione o
il Gran Concerto (davvero bellissimo quest’ultimo), ma a me sembra che la
questione principale sia un’altra. E cioè la promozione del messaggio nocivo
che solo chi è in grado di attirare alte fasce di pubblico ha diritto di
sopravvivere. Questa impostazione infatti genera per forza la tendenza all’uniformità
e all’appiattimento dell’offerta… che poi a sua volta finisce per stimolare la
pigra uniformità e l’appiattimento della domanda. La diversità non piace al marketing, perché non favorisce gli stessi incassi e il marketing arriva con le sue logiche dovunque ci siano gruppi numerosi da raggiungere. Purtroppo la tv, certo con qualche lodevole eccezione, mi sembra un territorio perso, che sarà molto difficile recuperare.
Admin - Giampiero - Redazione bimbi.it
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12-03-2010, 17.19 |
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