Bimbi.it Notizie per mamme, papà e bambini
  
10 mar 2010
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Bimbi.it '96/'07: undici anni e non sentirli



1996/2007: dalla vecchia Isola dei bambini fino a bimbi.it ne è passata di acqua sotto i ponti. Da undici anni raccontiamo eventi nei quali la crescita passa attraverso la comunicazione. Che in redazione intendiamo come educazione al confronto, all’accettazione della diversità, ma che vuol dire anche stimolo alla socializzazione, all’ascolto e alla capacità di mettersi in discussione. Comunicare per crescere, appunto. Ci tocca allungarci un po': come si fa a raccontare undici anni in poche righe?


La prima home page
di bimbi.it prende timidamente vita nel febbraio del 1996 su uno sfondo color carta da zucchero grazie a Giampiero e un amico: quattro icone colorate che introducono a semplici elenchi di musei, centri creativi, teatri e associazioni di volontariato milanesi. Il sito si chiamava "l'Isola dei bambini". Poi sono spuntati qua e là alcuni links a pagine di strutture educative milanesi, piccole ma lungimiranti, che avevano scommesso subito su questo nuovo affascinante strumento, acquistando uno spazio sul sito appena nato.


1997:
ma la prima pagina web interna di bimbi.it è stata dedicata all'associazione di volontariato milanese "Il Gabbiano: noi come gli altri", una realtà che ancora ci accompagna con la stimolante rubrica dedicata all'handicap. La cultura che mette la persona al centro, più o meno abile che sia, è fin dai primi anni nel dna del progetto bimbi.it. Questa forza trascinante ha attraversato le diverse fasi di internet e ci ha aiutato, lungo tutto il percorso, a consolidare la nostra identità: bimbi.it è un sito ricco di informazioni e notizie per il pubblico delle famiglie, ma è anche promotore di approfondimenti sul tema della disabilità e più ancora della cultura per l'infanzia. La netta divisione tra informazione e pubblicità ci ha consentito di mantenere uno sguardo vigile ed indipendente sia sul mondo del volontariato sia su quello della cultura legata all'infanzia, entrambi in continua evoluzione.


1998
:
passata la prima fase pionieristica Bimbi.it cerca di partecipare più spesso ad eventi aperti al pubblico: nelle vie, durante le feste di piazza, a contatto con le mamme e con i bambini. Ma scopriamo una volta di più che c’è gente che ha voglia di stare “a contatto” anche su temi non per forza leggeri. Internet diventa per esempio il mezzo grazie al quale conosciamo Daniela Nardini, autrice del libro "Un bambino davvero speciale": grazie alla preziosa collaborazione del Gabbiano, bimbi.it organizza un incontro aperto al pubblico in una biblioteca milanese, con l’autrice.


Andrea
,
riconoscendosi direttamente nell'esperienza dell'Isola dei bambini, é stimolato nel 1999 a intraprendere l'avventura e decide di portare la sua mentalità imprenditoriale e la sua capacità organizzativa. Il suo contributo di attenzione si unisce quello di Giampiero e Bimbi.it "sposa" e promuove su internet il Progetto Gabbiano 2000, che consisteva nella raccolta fondi per realizzare una comunità alloggio, un centro diurno e un centro dell'ascolto per persone disabili a Milano. Ma Andrea ha cercato anche di capire come si potesse avvicinare il sito alla nuova modernità, costituita dai banner e dalla new-economy, senza però cadere nella futile bolla di finte prospettive che si era creata. Il tutto "a piccoli passi", motto che bimbi.it ha sempre desiderato salvaguardare.


Nel marzo nel 2001
bimbi.it si costituisce come srl riunendo insieme l'anima giornalistica, quella tecnologica e quella imprenditoriale. Gli scricchiolii della new-economy erano ancora oltre l'orizzonte e nel triennio successivo, il sito ottiene ottimi risultati: la ristrutturazione grafica di fine Duemila piace e circa 6 mila utenti si registrano per poter visitare anche le aree per le quali era necessaria la password. Grazie a una lunga collaborazione con la storica Libreria dei Ragazzi di Milano che alimenta maggiormente la rubrica Libri, bimbi.it ottiene in quel periodo sempre più attenzione; la società allarga il proprio raggio d'azione fornendo contenuti editoriali a vari clienti, dal mondo bancario a quello commerciale.


Le notizie di eventi
per la famiglia pubblicate sul sito sono sempre più aggiornate e frequenti e nel corso del 2003 il quadro è reso ancora più completo da momenti di collaborazione con realtà esterne al sito, ma di qualità accertata, come ad esempio il "Teatro del Buratto". Negli anni Bimbi.it ha fatto sempre attenzione a scegliersi i "compagni di strada", puntando costantemente più sullo spessore che su catalizzatori di accessi, veri o presunti, ovvero più sul risultato da coltivare e da poter cogliere nel medio/lungo termine che sul frenetico "tutto e subito".


Intorno al 2004
il gruppo si arricchisce della presenza di Marco, fratello di Andrea. Da lui giungono gli stimoli ad affinare l'impatto della comunicazione del sito, che punta con ancora più attenzione verso i gusti di mamme, papà e bambini insieme. Cresce l'attenzione per l'impostazione grafica e si osserva qualche nuovo spunto di natura commerciale. E’ il momento nel quale nasce il nuovo logo "bimbi.it comunicare per crescere", dalle forme più gommose e dal colore accattivante: un ponte ideale tra noi e il mondo infantile.


Il 2005
è testimone di una svolta importante: grazie al contributo propositivo e partecipe di una realtà proveniente dal mondo creativo della grafica milanese, il sito si dà una nuova veste, transitoria, ma che già aiuta ad aggiungere componenti visive molto più femminili e dolci, che bilancia perfettamente il desidero promosso dalla redazione di andare a stimolare i lettori con contenuti sempre più professionali. I bambini tuttavia continuano a giocare la parte dei protagonisti del sito, utilizzando sempre in maggior numero la sezione dei disegni da stampare e colorare.


Intanto Andrea e Marco
hanno deciso di iniziare anche un percorso di vendita commerciale: il nuovo marchio "bimbi.it outlet, tutto per la famiglia" firma la nascita di due spazi commerciali a Milano, raccontati e promossi entrambi in una sezione del sito, con relative promozioni ed azioni commerciali dedicate. La redazione intanto si arricchisce del contributo fondamentale di altre due giornaliste, Gioia a Milano e Alessandra a Roma. Entrambe, sapendo interpretare al meglio le loro realtà territoriali, hanno come obbiettivo, sotto il coordinamento di Giampiero, di fornire sempre più informazioni utili per le mamme e per i papà.


Nel corso del 2006 la redazione di Bimbi.it
ha realizzato alcuni primi percorsi audio-video autoprodotti, che hanno voluto essere solo una sperimentazione rispetto alle ambiziose prospettive future che il mondo internet ci suggerisce. Inoltre, con la rubrica "Bimbi e Metropoli", si è iniziato un percorso nel quale varie figure professionali, dallo scrittore alla psicologa, dal teatrante al libraio, hanno tratteggiato il rapporto sempre più complesso e in parte conflittuale tra i nostri bambini e le metropoli in cui vivono.


2007!!
Come avrete certamente notato la veste del sito si rinnovata. Cambiare per noi non significa cancellare ciò che si è fatto con tanta passione, ma significa saper guardare avanti, sforzarsi di restare al passo e trovare sempre, ogni giorno, nuovi stimoli per riuscire nel compito che ci siamo dati fin dall'inizio: "comunicare per crescere". In relazione a questo vedrete presto ancora novità editoriali e non solo... desideriamo quindi spronare voi lettori a partecipare alla vita del sito: questo può avvenire sotto varie forme, sia dalla più semplice dell'e-mail, sia proponendo vostri graditi e preziosi suggerimenti come mamme e papà dei nostri splendidi campioni di energia!! La nostra redazione è sempre pronta ad ascoltarvi.

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